Arte e cultura
Catania è un unicum di architettura, arte, cultura.
Terme e teatri di epoca romana, palazzi e cattedrali barocche, tracce delle dominazioni
antiche che si sono susseguite, e poi ancora mercati storici che conservano costumi e
tradizioni di un tempo.Dalle prime ore del mattino fino a tarda sera le vie dei centro
sono un brulicare di vita e di colori.Partendo da Piazza Duomo, dopo il rituale di colazione
con granita e brioche, ammirando la statua del liotru, simbolo della città, e la fontana
dell'Amenano, si può iniziare con la visita della Cattedrale che conserva le reliquie di
Sant'Agata, e delle Terme Acchileane. Proseguire per Via Crociferi, cuore del barocco.
D'obbligo una visita all'imponente Chiesa di San Nicolò e all'adiacente Monastero dei Benedettini,
complesso monumentale unico e di straordinaria bellezza. Una pausa di relax nel verde parco di
Villa Bellini per poi puntare al mercato cittadino di Piazza Carlo Alberto, cuore pulsante della città.
E per concludere, una piacevole passeggiata lungo via Etnea.
I sapori
Identità golose, gioia per il palato. Svegliarsi a Catania è come fare un tuffo nel latte, nella pasta frolla, nella genuinita' e freschezza di una tradizione... al mattino, non troppo tardi fate un salto nella zona della Pescheria, sede del più antico mercato del pesce, dove trionfa il profumo del mare e del pescato. Nel procedere dentro il gusto catanese si rimane inebriati da quel sapore unico del marzapane, degli arancini, della cucina siciliana: sapori mediterranei dove si incontrano culture culinarie e prodotti di qualità, come le arance siciliane. Granite, iris, panzerotti e soprattutto i cannoli di ricotta e le leggendarie cassate siciliane e le minnuzzze di Sant'Agata; gelati per tutti i gusti, dal pistacchio di Bronte alle fragoline di bosco. E per chi preferisce il salato c'è solo l'imbarazzo della scelta: cartocciate, cipolline, siciliane, bombe, scacciate. Catania è soprattutto la città dei ristoranti togati, chef premiati, sommeliers celebri: dalla parmigiana, al polipo a insalata, alla zuppa di cozze, alla pasta con pescespada e menta, dalle ostriche alla aragoste. Non dimenticando i vini siciliani. Per concludere la serata legata al senso del gusto a Catania la tappa obbligatoria è nei tanti chioschi dove non si puù fare a meno di bere il seltz limone e sale o il mandarino al limone.
Il mare e le spiagge
Il Mar Ionio lambisce, per tutta la sua lunghezza, la costa della provincia di Catania per oltre 65 chilometri.
Si alternano spiagge di sabbia e ghiaia e scogliere basaltiche, soprattutto fra Acireale e Catania.
Dal porto di Catania verso Siracusa ha inizio la splendida spiaggia della Plaia, un arenile di sabbia fra i più belli del Mediterraneo.
Al centro di questa costa è inserito il Golfo di Catania che va da Aci Castello fino ad Augusta nella costiera Siracusana dello Ionio.
Molto caratteristici sono i centri rivieraschi presenti nella Timpa acese ed i centri di Aci Castello e la sua frazione Aci Trezza.
L'Etna
Il monte dei monti, vivo e presente con la sua continua attività vulcanica, è una delle
maggiori meraviglie di Sicilia.Il Parco Naturale dell'Etna è un ambiente straordinario e
unico. Lo si può conoscere con escursioni a piedi, in bicicletta, a cavallo o con i
fuoristrada, sempre immersi in percorsi naturalistici differenti che offrono l'incanto
di paesaggi mozzafiato.I sentieri percorribili sono numerosi, dai più accessibili e brevi
ai più impegnativi, alla scoperta degli antichi crateri, delle recenti colate laviche
o delle suggestive grotte vulcaniche, che sono oltre 200.Un modo diverso per visitare
il vulcano è la Circumetnea: il tracciato storico della ferrovia consente infatti la
vista di paesaggi e scorci altrimenti non visibili.Più semplicemente si può godere
degli itinerari enogastronimici tipici di questo territorio, tracciando un itinerario
del gusto che inizia con i funghi di Nicolosi, le mele di Pedara, il miele di Zafferana
Etnea, prosegue con i vigneti famosissimi di Milo e Sant'alfio e si conclude con i
pistacchi di Bronte e l'olio di Ragalna.